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fabio graziani

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Conoscere Differenza tra Luce calda, luce fredda e luce naturale

 

La luce emessa da qualsiasi lampadina (a led, al neon ecc.) viene percepita dall’occhio umano con una gradazione di colore. Se questa gradazione tende verso i toni del rosso, la luce viene definita CALDA (in inglese WARM); se la gradazione tende verso il blu, viene definita FREDDA (in inglese COOL).
Questo colore viene misurato in GRADI KELVIN, ecco perché si parla di TEMPERATURA DI COLORE.
 
Con le tradizionali lampadine a incandescenza o alogene non si poteva scegliere il colore della luce che la lampadina produceva. Le lampadine tradizionali funzionavano con il passaggio di energia elettrica attraverso un filo che surriscaldava e si tingeva di rosso. Questa incandescenza produceva luce. Dato che le lampadine a LED usano una tecnologia completamente diversa e molto più avanzata, è possibile scegliere il la gradazione di colore che si desidera.
 
Senza entrare troppo nel tecnico, la temperatura di colore della luce può essere espressa con un numero sulla scala Kelvin. Questo è rappresentato da un numero seguito dal simbolo "K".
Alte temperature di colore di 5000K e oltre si dice che i colori sono freddi e spesso assumono una tonalità blu.
Alle temperature basse di colore di 2500 - 3200K si dice che sono i colori caldi e assumono toni di colore giallo o arancione.
 
Convenzionalmente, secondo la norma UNI 12464, si parla di:
Bianco Caldo o luce calda (in inglese WARM WHITE) se la temperatura di colore è minore di 3300 K,
 
Bianco Neutro  o luce naturale, come luce del sole a mezzogiorno (in inglese NATURAL) se la temperatura di colore è tra i 3300 e i 5300 K,
 
Bianco Freddo o luce fredda (in inglese COOL WHITE) se la temperatura di colore è superiore ai 5300 K.